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Mio padre era preoccupato quando ho iniziato ad andare in chiesa — ma questo è ciò che ha capito meglio della maggior parte
Articolo originale in Inglese

Mio padre era preoccupato quando ho iniziato ad andare in chiesa — ma questo è ciò che ha capito meglio della maggior parte

L'articolo racconta l'esperienza di Nadia Mossburg, attivista per i diritti delle persone con disabilità, che ha intrapreso un percorso di fede cristiana nonostante le ansie del padre. La famiglia, immigrata mediorientale, ha sempre promosso rispetto e accoglienza. Nadia descrive le difficoltà e le ambivalenze incontrate nella comunità ecclesiale americana, tra accettazione e paternalismo, e la sua lotta contro una teologia che talvolta interpreta la disabilità come mancanza di fede. L'autrice evidenzia anche l'importanza di riconoscere e superare barriere sistemiche e atteggiamenti che isolano le persone disabili nelle chiese, ponendo l'accento sul bisogno di una vera inclusione e comprensione.

Disponibile anche in

EnglishMy Dad Was Worried When I Started Going To Church — But This Is What He Understood Better Than Most

My Dad Was Worried When I Started Going To Church — But This Is What He Understood Better Than Most

The article shares the story of Nadia Mossburg, a disability rights activist who began exploring Christianity amidst her father's concerns. Her Middle Eastern immigrant family fostered respect and openness, yet the church presented a mix of acceptance and patronizing attitudes toward her disability. Nadia reflects on nearly four decades of navigating faith communities that sometimes view her as a project rather than a peer. She challenges harmful theology that equates unanswered prayers with lack of faith and highlights the systemic and attitudinal barriers faced by disabled people in churches. The piece emphasizes the critical need for authentic inclusion, understanding, and advocacy within religious communities.

EspañolMi padre estaba preocupado cuando empecé a ir a la iglesia — pero esto es lo que entendió mejor que la mayoría

Mi padre estaba preocupado cuando empecé a ir a la iglesia — pero esto es lo que entendió mejor que la mayoría

El artículo narra la experiencia de Nadia Mossburg, activista por los derechos de las personas con discapacidad, quien comenzó a explorar el cristianismo a pesar de la preocupación de su padre. Su familia inmigrante del Medio Oriente siempre fomentó el respeto y la apertura. Nadia describe las dificultades encontradas en la comunidad eclesiástica estadounidense, entre aceptación y actitudes paternalistas, y su lucha contra una teología que a veces interpreta la discapacidad como falta de fe. La autora subraya la importancia de reconocer y superar barreras sistémicas y actitudes que aíslan a las personas con discapacidad en las iglesias, resaltando la necesidad de inclusión y comprensión genuinas.

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