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Convegno dei responsabili delle parrocchie della diocesi di Dallas

Convegno dei responsabili delle parrocchie della diocesi di Dallas

Il convegno dei responsabili delle parrocchie della Diocesi di Dallas si terrà sabato 3 ottobre 2026 a Dallas, Texas. È rivolto a leader parrocchiali, personale, volontari e clero con l’obiettivo di formare e ispirare sui temi del discepolato missionario. Tra gli speaker figura suor Veronica Donatello, responsabile nazionale per la pastorale delle persone con disabilità della CEI, che porterà un intervento dedicato alla catechesi per le persone con disabilità. L’iniziativa vuole rafforzare i ministeri parrocchiali e promuovere l’inclusione e l’accoglienza all’interno della comunità ecclesiale, evidenziando l’importanza della fragilità come parte della meraviglia della creazione.

Disabilità, Gesù, la Bibbia e l'accompagnamento cattolico

Disabilità, Gesù, la Bibbia e l'accompagnamento cattolico

L'articolo esplora il modo in cui i cristiani sono chiamati ad accompagnare, e non oggettificare, le persone con disabilità. Attraverso l'esempio biblico del paralitico abbassato davanti a Gesù, viene evidenziata l'importanza di un accompagnamento autentico, caratterizzato da ascolto vero, dialogo e impegno nel superare le barriere sociali. L'autore, che vive con una paralisi cerebrale quadriplegica, riflette sull'ordinarietà e la dignità delle persone disabili, considerando che la disabilità è un'esperienza comune e variegata. Accompagnare significa offrire supporto radicale e trasformativo, che rispetta la persona e la sua autonomia.

Papa Leo XIV: vedere Gesù nel volto di ogni persona con disabilità

Papa Leo XIV: vedere Gesù nel volto di ogni persona con disabilità

Il Papa Leo XIV ha sottolineato l'importanza di riconoscere Gesù nel volto di ogni persona con disabilità durante un incontro con la federazione spagnola Marsodeto, che sostiene persone con paralisi cerebrale e disabilità intellettive. Ha lodato il lavoro nascosto e prezioso dell'organizzazione, fondata nel 1980 per non lasciare sole le famiglie con persone disabili. Il papa ha evidenziato come tale impegno testimonia il Vangelo e promuove una società più umana e cristiana, basata su solidarietà, dignità umana e inclusione completa. Ha inoltre affidato la federazione alla protezione di Maria, incentivandola a perseverare nel suo servizio.

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"Sei a casa": papa Leone XIV incontra i malati e disabili di Rimini

"Sei a casa": papa Leone XIV incontra i malati e disabili di Rimini

Papa Leone XIV ha incontrato i malati e i disabili di Rimini, esortandoli a partecipare attivamente alla vita della Chiesa nelle parrocchie, associazioni e luoghi di accoglienza e servizio. Durante l’incontro nella cattedrale di Rimini, il Pontefice ha ricordato che la Chiesa è una casa per i sofferenti, invitandoli a seguire il Signore e a vivere dignitosamente nonostante le difficoltà. Nella sua omelia presso il porto di Rimini, ha sottolineato che tutto ciò che siamo è dono di Dio e ha incoraggiato l’amore e la liberazione dal peccato, ispirandosi alla Lettera di San Paolo ai Romani, puntando su una comunione di cuore e pensieri con Dio.

Papa incontra i malati e i poveri a Rimini: “Siete a casa”

Papa incontra i malati e i poveri a Rimini: “Siete a casa”

Papa Leo XIV ha incontrato nella cattedrale di Rimini persone malate, con disabilità e in povertà assistite da Caritas, sottolineando che la Chiesa è la loro casa accogliente. Ha ricordato come Gesù abbia posto al centro i malati e i disabili per guarirli e restituire loro dignità, invitando tutti a seguire il suo esempio di amore e misericordia. Il Papa ha esortato a partecipare attivamente nella vita della Chiesa, facendo esperienza dell’amore di Dio e riconoscendosi fratelli e sorelle. L’incontro sottolinea il ruolo fondamentale della Chiesa nel sostenere e includere le persone più vulnerabili nella comunità cristiana.

Parrocchie si uniscono al ministero diocesano per costruire una chiesa inclusiva

Parrocchie si uniscono al ministero diocesano per costruire una chiesa inclusiva

La Diocesi di Dallas sta ampliando il suo impegno per favorire la piena partecipazione delle persone con disabilità nella vita parrocchiale, includendo cinque nuove parrocchie nell’iniziativa Community of Disciples. Il progetto, sostenuto anche dalla Lilly Endowment Inc., mira a creare spazi dove i fedeli con disabilità possano partecipare pienamente e attivamente alla liturgia e alla vita della Chiesa. La nuova coorte coinvolge comunità a maggioranza ispanofona e vietnamita, sottolineando l’importanza dell’inclusione culturale e linguistica. L’iniziativa offre formazione, risorse adattate e sostegno continuo, promuovendo una comunità cristiana accogliente dove ciascuno può sentirsi parte viva e attiva della Chiesa.

L'inclusione rafforza il corpo di Cristo

L'inclusione rafforza il corpo di Cristo

Il ministero per l'inclusione delle persone con disabilità nella Chiesa va oltre la semplice fornitura di adeguamenti; si tratta di riconoscere i doni di ogni individuo. Lynne Chapman, responsabile del ministero per l'inclusione dell'Arcidiocesi di Dubuque, sottolinea che l'inclusione rafforza il corpo di Cristo. Durante un workshop organizzato dalla Diocesi di Davenport, si è parlato di come le comunità parrocchiali possano rispondere con maggiore attenzione e creatività alle esigenze delle persone con disabilità e delle loro famiglie. Esperienze personali di famiglie e moderatori hanno evidenziato la necessità di sensibilità, gesti semplici di accoglienza e la partecipazione attiva ai consigli parrocchiali per migliorare l'accessibilità e l'inclusione.

Riflessioni teologiche sulla disabilità

Riflessioni teologiche sulla disabilità

L'articolo esplora la teologia della disabilità come campo che interroga l’inclusione, la partecipazione e l’appartenenza all’interno della comunità ecclesiale. Sottolinea che la disabilità è una parte naturale dell'esistenza umana e che non dovrebbe generare esclusione o stigmatizzazione nelle comunità di fede. Basandosi sui principi teologici come l’Imago Dei e la teologia dell’appartenenza, viene evidenziata l’importanza di costruire comunità accoglienti in cui ogni persona è valorizzata e coinvolta pienamente. La Chiesa è chiamata a un cambiamento di mentalità, passando dal fornire servizi alle persone con disabilità al vivere e servire insieme a loro, promuovendo così una partecipazione autentica e condivisa nella vita comunitaria e missionaria.

Mio padre era preoccupato quando ho iniziato ad andare in chiesa — ma questo è ciò che ha capito meglio della maggior parte

Mio padre era preoccupato quando ho iniziato ad andare in chiesa — ma questo è ciò che ha capito meglio della maggior parte

L'articolo racconta l'esperienza di Nadia Mossburg, attivista per i diritti delle persone con disabilità, che ha intrapreso un percorso di fede cristiana nonostante le ansie del padre. La famiglia, immigrata mediorientale, ha sempre promosso rispetto e accoglienza. Nadia descrive le difficoltà e le ambivalenze incontrate nella comunità ecclesiale americana, tra accettazione e paternalismo, e la sua lotta contro una teologia che talvolta interpreta la disabilità come mancanza di fede. L'autrice evidenzia anche l'importanza di riconoscere e superare barriere sistemiche e atteggiamenti che isolano le persone disabili nelle chiese, ponendo l'accento sul bisogno di una vera inclusione e comprensione.

National Catholic Partnership on Disability vince il premio per il servizio dagli storici cattolici

National Catholic Partnership on Disability vince il premio per il servizio dagli storici cattolici

La National Catholic Partnership on Disability (NCPD) è stata premiata dall'American Catholic Historical Association per il suo servizio nel campo degli studi cattolici. L'organizzazione supporta parrocchie e scuole nell'inclusione e nella formazione religiosa di persone con disabilità, promuovendo il pieno accesso ai sacramenti e all'educazione nella fede. Durante il convegno annuale a Chicago, sono state evidenziate le sfide persistenti nell'assicurare un'accoglienza completa alle persone con disabilità nella Chiesa cattolica. Charleen Katra, direttore esecutivo della NCPD, ha sottolineato l'importanza di rispondere alle esigenze formative per evitare che famiglie abbandonino la Chiesa. L'articolo evidenzia l'importanza del riconoscimento e dell'inclusività nella comunità cattolica.

Un luogo per tutti: il ministero per la disabilità inizierà in tutta la diocesi

Un luogo per tutti: il ministero per la disabilità inizierà in tutta la diocesi

L'articolo tratta l'importanza di creare un ministero dedicato alle persone con disabilità all'interno della diocesi, con l'obiettivo di favorire inclusione e partecipazione attiva nella vita ecclesiale. Il progetto mira a offrire spazi di accoglienza e sostegno, superando barriere fisiche e culturali, per garantire che tutti possano sentirsi parte della comunità cristiana. Si sottolinea il ruolo della chiesa nel promuovere dignità, rispetto e opportunità per le persone con disabilità, coinvolgendo parrocchie e gruppi locali in un impegno collettivo di inclusione spirituale e sociale.

Per il mese del orgoglio disabilità, i cattolici dovrebbero rivisitare la nostra storia anti-eugenetica

Per il mese del orgoglio disabilità, i cattolici dovrebbero rivisitare la nostra storia anti-eugenetica

Durante il mese del Orgoglio Disabilità, l'articolo evidenzia come i diritti delle persone con disabilità siano attualmente sotto attacco, collegando questa realtà alla tradizione cattolica di opposizione all'eugenetica. La teologia della disabilità cattolica, radicata nella dignità umana e nell'immagine di Dio, invita a rispettare e proteggere le persone disabili come portatrici di valore e umanità. Il pensiero di teologi come Mary Jo Iozzio e Nancy Eiesland sottolinea che la disabilità è parte integrante della condizione umana e riflessa nel corpo risorto di Gesù, sfidando la cultura che mira a

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