Salta al contenuto principale

siteName

tagline

latestNews

Giornata mondiale della sindrome di Down: come la Chiesa si impegna a raggiungere i cattolici con disabilità

Giornata mondiale della sindrome di Down: come la Chiesa si impegna a raggiungere i cattolici con disabilità

Il 21 marzo, Giornata mondiale della sindrome di Down, la Chiesa cattolica negli Stati Uniti si impegna a includere persone con disabilità intellettive e dello sviluppo, come la sindrome di Down, garantendo loro un adeguato accesso ai sacramenti e alla formazione della fede. Nonostante la stigmatizzazione sia ancora diffusa, la Chiesa promuove metodi catechistici adattativi e multisensoriali, come il programma SPRED, per rispondere meglio alle esigenze di questi fedeli. Papa Francesco ha sottolineato che nessuno deve essere escluso dai sacramenti a causa della disabilità, evidenziando l'importanza di un’accoglienza più inclusiva e rispettosa all’interno delle comunità cattoliche.

I vescovi spagnoli alle persone con disabilità: «La Chiesa ha bisogno di voi»

I vescovi spagnoli alle persone con disabilità: «La Chiesa ha bisogno di voi»

I vescovi spagnoli si rivolgono alle persone con disabilità e alle loro famiglie, sottolineando l'importanza del loro ruolo nella missione evangelizzatrice della Chiesa. Nel messaggio pubblicato per la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, richiamano l’attenzione sulla dignità infinita di ogni persona e sull'accesso pieno ai sacramenti. Invitano a rimuovere ogni barriera che impedisca l’incontro con Gesù e a incoraggiare percorsi di comunione e ascolto. Evidenziano inoltre come le persone con disabilità siano testimoni qualificati della gioia del Vangelo, esortando a imitare lo sguardo di Gesù e non quello dell'efficienza o produttività verso i più vulnerabili.

Una nuova dichiarazione pastorale sulle persone con disabilità

Una nuova dichiarazione pastorale sulle persone con disabilità

L'articolo affronta l'importanza di una nuova dichiarazione pastorale dedicata alle persone con disabilità, sottolineando come la Chiesa si impegni a promuovere l'inclusione, la partecipazione attiva e la valorizzazione delle persone con disabilità nella vita ecclesiale. Viene evidenziata la necessità di superare barriere culturali e strutturali per garantire pari dignità e diritti. Il testo rappresenta un passo significativo verso una pastorale più accogliente e sensibile alle esigenze specifiche di questa comunità, invitando alla collaborazione di tutta la comunità cristiana per un'accoglienza autentica e integrale.

Episcopato argentino si unisce alla richiesta sociale: “Le persone con disabilità non possono aspettare”

Episcopato argentino si unisce alla richiesta sociale: “Le persone con disabilità non possono aspettare”

La Conferenza Episcopale Argentina si è unita alla protesta sociale delle persone con disabilità che denunciano i tagli statali nei servizi essenziali. Professionisti della salute, accompagnatori e famiglie segnalano una situazione critica per la mancanza di aumenti nei finanziamenti, mettendo a rischio la continuità delle prestazioni. Lamentele includono pagamenti bassi e ritardi da parte dello Stato. La Chiesa cattolica argentina, attraverso la Commissione Esecutiva dell’Episcopato, sostiene l’urgenza di affrontare questa emergenza, richiamando l’attenzione pubblica e politica per garantire il supporto e i diritti delle persone con disabilità.

Sinodo sulla sinodalità propone una ‘osservatorio della Chiesa sulla disabilità’

Sinodo sulla sinodalità propone una ‘osservatorio della Chiesa sulla disabilità’

Il rapporto finale del Sinodo sulla sinodalità suggerisce la creazione di un ‘osservatorio ecclesiale sulla disabilità’ a livello internazionale e territoriale per ascoltare e rispondere alle esigenze delle persone con disabilità e di altri gruppi emarginati, come la comunità LGBTQIA+. Il testo, pubblicato nel 2026, sottolinea l’importanza di un ascolto profondo e di azioni trasformative, coinvolgendo anche teologi provenienti da contesti poveri e marginalizzati. Propone inoltre gruppi di supporto per persone sole o vedove e incentiva la partecipazione di donne e vittime di conflitti nelle strutture ecclesiali, promuovendo una teologia più connessa alla realtà dei poveri e aperta al dialogo interculturale.

i cattolici con disabilità riflettono in vista della giornata internazionale delle persone con disabilità

i cattolici con disabilità riflettono in vista della giornata internazionale delle persone con disabilità

In occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, cattolici adulti con disabilità hanno condiviso come la fede influenzi la loro vita e come le diocesi possano meglio accoglierli. Il panel organizzato dal National Catholic Partnership on Disability ha evidenziato esperienze di esclusione nella Chiesa, ma anche la forza del sostegno comunitario. Sue Do ha raccontato di aver combattuto per poter partecipare attivamente alla sua parrocchia, superando barriere grazie alla propria fede. Kathleen Davis ha sottolineato l'importanza di gruppi con volontari dedicati che creano un senso di appartenenza e supporto, rafforzando la fede delle persone disabili. Il dialogo mette in luce l'importanza di accoglienza, accessibilità e inclusione nella vita ecclesiale.

2025 institute on theology & disability

2025 institute on theology & disability

L'Istituto 2025 sulla Teologia e la Disabilità si terrà a Denver, Colorado, dal 16 al 18 giugno 2025, promuovendo un dialogo interdisciplinare tra fede, disabilità e teologia. L'iniziativa riunisce studiosi, ministri e attivisti per esplorare come le persone con disabilità possano servire nelle comunità ecclesiali. Tra i relatori figurano esperti che integrano studi sulla corporeità, l'incarnazione e le diversità neurologiche con l'analisi biblica e l'impegno pastorale. L'istituto evidenzia l'importanza dell'accessibilità e dell'inclusione nelle chiese, riflettendo sul ruolo sociale e spirituale delle persone disabili e proponendo modelli di fede inclusivi che valorizzano tutte le diversità umane.

I cattolici disabili meritano più dell'accessibilità parrocchiale

I cattolici disabili meritano più dell'accessibilità parrocchiale

L'articolo esplora come la Chiesa cattolica possa andare oltre la semplice accessibilità fisica per accogliere pienamente i fedeli disabili. Mentre Papa Francesco ha promosso iniziative di inclusione, la leadership di Papa Leone XIV offre un'opportunità per rafforzare ulteriormente questa missione. Si evidenzia la necessità di una maggiore connessione spirituale e partecipazione attiva per i disabili nella vita della Chiesa.

...